Archive for June, 2008

Il 30 Giugno 2008 è la fine di Windows XP

Saturday, June 28th, 2008
Windows XP logo

Eccoci al termine ufficiale di Windows XP. Microsoft ha indicato la data del 30 Giugno come fine della commercializzazione del sistema operativo, comunicandolo alle sue aziende partner.

Tuttavia sarà supportato con patch ed aggiornamenti critici fino all’Aprile del 2014.

Ai produttori di personal computer sarà concesso di vendere sistemi con Windows Xp fino al Gennaio 2009.

Fonti e articoli correlati in italiano:

Fonti e articoli correlati in inglese:

100 post su zibaldone.info

Saturday, June 28th, 2008

Closeup of keyboard

Questo è il centesimo post sul mio blog personale zibaldone.info, di cui 95 solo questo mese.

Post scemi, post impegnati… Qualsiasi post è un’espressione di me :D

La terapia continua.

E voi che aspettate ad entrare nella blogosfera?

Il sistema dei punti per essere più produttivi

Saturday, June 28th, 2008

Come publisher ho avuto alti e bassi e nonostante non mi piaccia focalizzarmi molto sulle cose sbagliate, non posso non ricordare la brutta esperienza di perdere di vista molto del progetto di network che stavo realizzando.

Da allora ho ripreso a piccoli passi e questo blog di sfogo è uno di questi piccoli passi. Da allora inoltre non ho mai smesso di cercare e provare tecniche che mi permettessero di avere una metodologia efficace per bilanciare la mia attività tra produzione di contenuti, programmazione, networking, design e tutto quanto è necessario per la cura di un blog, un sito e in finale un network.

Oggi voglio parlare del sistema a punti scovato tra i mie feed RSS preferiti e precisamente in un articolo di Darren Rowse di ProBlogger (sempre lui :D).

Molto semplicemente si tratta di stabilire il punteggio che si vuole raggiungere giornalmente, settimanalmente e così via e poi assegnare un punteggio alle diverse attività di blogging (ma non solo blog).

Esempio, diciamo che vogliamo avere un’attività giornaliera che tocchi i 50 punti minimo.

E questa la probabile tabella per arrivare a quel punteggio:

  • 10 punti per un post lungo
  • 5 per uno piccolo
  • 2 per un commento su un blog dove avete gia commentato prima
  • 5 per un commento su un sito dove non avete mai commentato prima
  • 1 punto per un commento sul proprio blog
  • 10 punti per installare un nuovo modulo/plug-in, etc.

L’idea è: se un giorno non vi sentite di scrivere o non vi va di fare networking o altro, non importa, bisogna raggiungere comunque i 50 punti.

Geniale.

Fonti e articoli correlati in inglese:

La fine di XP? Forse. Ce ne sono altri che non vogliono passare a Windows Vista.

Saturday, June 28th, 2008

Windows Vista

Intel, per esempio, sul sito ufficiale non ne fa menzione, anzi, ma al suo interno non sembra gradire la migrazione a Windows Vista.

I dipendenti Intel ammontano a circa 80.000 unità e dopo un’attenta analisi si è valutato che non è coveniente passare al nuovo sistema operativo.

Sebbene alcuni dipartimenti Intel usano Windows Vista, la notizia è comunque importante, dato che dopo gli utenti ‘normali’ anche i giganti non vogliono che gli si venga a scombussolare le proprie cose.

Fonti e articoli correlati in italiano:

Fonti e articoli correlati in inglese:

Abolizione del canone RAI. E’ partita la petizione.

Tuesday, June 24th, 2008

Da più parti segnalano come petizione ufficiale per l’abolizione del canone Rai il sito utelit.it dell’associazione nazionale utenti televisivi e consumatori italian.

Servono almeno 50.000 firme per presentare la petizione popolare, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione Italiana, volta all’abolizione del tanto odiato canone Rai.

Io ho firmato. Non ho neanche una televisione in casa, per me la TV è finita anni e anni fa.

Voi che aspettate?

Fonti e articoli correlati in italiano:

Google Bowling. Ovvero come i vostri concorrenti possono danneggiare il vostro PageRank.

Tuesday, June 24th, 2008
SearchStatus

Il Google Bowling (o GoogleBowling) è la pratica di creare link per il sito di un concorrente provenienti da siti non buoni per danneggiare il vostro PageRank.

In pratica dopo aver speso tempo e risorse a creare un sito web di rilievo, qualcuno potrebbe iniziare a danneggiarvi inserendo collegamenti al vostro sito da siti che non c’entrano niente col soggetto del vostro sito, ma ancora peggio da siti considerati fonte di spam, o siti per adulti.

Fonti e articoli correlati in italiano:

Fonti e articoli correlati in inglese:

Dove diavolo è Matt?

Tuesday, June 24th, 2008

Where the Hell is Mart? è il nome del sito web che racconta delle peripezie di Matt, appunto.

Perchè dove diavolo è? Perchè il ragazzo viaggia, molto. Matt è un ragazzo di 31 anni che ha iniziato a viaggiare per suo piacere personale. Un giorno in uno dei suoi viaggi un tizio locale lo volle riprendere con la telecamera mentre eseguiva una danza per cui si era fatto conoscere.

La danza è abbastanza stupida, ma simpatica ed è quello che conta.

Era stato creato un viral video senza volere. Infatti una volta immesso in rete iniziò a girare nella maniera tradizionale. Qualcuno lo passò a qualcun altro, che lo passò a qualcun altro e così via, finchè il ragazzo non divenne famoso come: il ragazzo che balla su Internet (Si lo so che c’è ne un altro strepitoso).

Ma il meglio doveva ancora arrivare e cio’ che Matt trovasse addirittura uno sponsor per rifare la stessa danza in altre parti del mondo.

Questo in breve, ma adesso date un’occhiata a cosa ha messo insieme:

Fonti e articoli correlati in inglese:

Sii prolifico, non perfetto. Stupidi più bravi a fare soldi.

Monday, June 23rd, 2008

A waterfall on Una - Kastelski Buk

Troppo intelligenti per riuscire. Quelli più stupidi più bravi a fare soldi e non solo.

Questi i risultati di una ricerca dell’Università dell’Ohio che ha seguito 7000 americani dal 1979 classificandoli secondo il loro quoziente intellettuale.

Insomma avere nerdgasm potrà anche piacere alle persone intelligenti, ma non piacerà loro sapere che hanno più probabilità di fallire loro che una persona meno intelligente.

Sospettabile (adesso mi sembra di sentire gia mia madre che se ne esce con uno dei suoi detti da saggezza popolare che contemplava gia una cosa simile, senza ricerche universitarie :D)

Una persona intelligente è di certo più attrezzata e probabilmente ha valide ragioni per essere consapevole delle proprie abilità ma il bearsi delle sue capacità può portarlo a fallire nella realizzazione dei propri progetti li dove quelli meno dotati, consapevoli dei propri limiti e del fatto che possono sbagliare perchè non sanno qualcosa o perchè non si sono informati, più prudentemente abbracciano idee semplici e quando funzionano le sfruttano al massimo, una alla volta, con concrete possibilità di successo.

Quelli intelligenti sovraccaricano troppo i loro progetti, e proprio quando stanno per realizzare qualcoa le loro capacità di analisi lo portano a contemplare altre infinite potenzialità, magari giuste, giustissime, ma queste capacità sono risultate spesso fallimentari, per la perdita di focus sul progetto originale che stava per approdare ad una fase di concretezza, per aver sovraccaricato il progetto originale ad esplorare le mille altre idee che sono scaturite.

Questo è quello che è successo a me. Accidenti ma questo vuol dire che mi considero intelligente?!? :D

Ok fai finta di non aver letto l’ultima riga e continua a leggere.

Come ho gia scritto in qualche altra parte del blog, qualche anno fa stavo ottenendo un discreto successo con le vendite online tramite affiliazione.

Non mi sono neanche avvicinato all’idea di stipendio, ma quei quattro spiccioli che vedevo entrare da un solo sito web erano la prima tappa del vedere qualche risultato del proprio lavoro.

Furono la conferma su cosa avevo sbagliato e cosa avevo fatto bene, mi si era schiuso un mondo.

E avevo realizzato tutto, non vivendo a casa mia ma all’estero, lavorando per mantenermi nel frattempo e con solo un portatile.

Ero consapevole del gioco, stavo facendo bene (ah senza spam o rompimenti di palle, sono vecchia scuola, ma pagine e SEO) e iniziai a meditare di fare sul serio, di provare a rendere quella che era partito soprattutto per passione e curiosità, in una cosa che potesse darmi da vivere.

Era tutto perfetto, le idee c’erano e i risultati confermavano cosa funzionava e cosa no. Bisognava solo moltiplicare tutto per 10, 100, 1000, wow

Misi su un laboratorio, 3 computer tra i modelli medi del mercato corrente di allora, altrettanti monitor, terabyte di spazio, adsl, calma, pace, tranquillità e la possibilità di appoggiarsi alla famiglia per prendersi del tempo libero.

Super progetti, super piani, divisione del progetto in tanti filoni che volevano tenere conto di tutta la big picture che mi ero fatto in mente.

Col tempo diventò un progetto titanico, iniziai a perdere la passione che mi aveva spinto a fare il mio primo sito.

Faccio il programmatore, sviluppo per il web e so scrivere(ma leggi l’about di questo blog), quindi essenzialmente posso fare tutto da me.

Ma se prima della grande missione avevo tempo per dedicarmi ai contenuti, dopo breve tempo mi ritrovai così intrappolato nei miei grandi progetti di network che certi giorni finivo per sentire il peso della cosa come un lavoro odioso e non trovavo più il tempo per divertirmi a comunicare sul web, che era il motivo fondamentale che mi aveva portato sul web nel primo momento.

Essere prolifici non perfetti.

Trovare cicli di produzioni veloci. Come facevo quando le cose funzionavano con il mio primo sito. Quello non era un lavoro, anche se è stata la mia palestra, fatta molto di prova e sbaglia, ma la mia passione.

Essere visitato, essere letto mi ha dato le prime emozioni. Vedere convertire i propri contenuti in soldi grazie agli inserzionisti era miele per chi si divertiva a fare quello che faceva.

Stracomplicare le cose ha fatto morire anche quella prima creatura, Ero e sono capace di fare tante cose che non vedo fare spesso in giro, ma non aver avuto l’istinto di rimanere attaccato a quello che funzionava e sfruttarlo al massimo è stato  ciò che mi ha fatto instradare in una via tortuosa e complicata, realizzando niente.

E pensare che sono anche una persona di panza (e va be sono tutto io :D), cioè la sensazione che stessi sparando a vuoto l’avevo sentita, eccome se l’avevo sentita. Ma che volete farci, sono intelligente, e quindi mi sono illuso di poter gestire qualcosa che invece mi è sfuggita di mano.

Insomma quando ebbi successo online la gente faceva i complimenti al mio sito riferendosi al mio staff li dove invece ero solo io.

Sono finito invece a progettare qualcosa che davvero solo uno staff poteva eseguire, ho cercato di essere tante cose, perchè sapevo il perchè e il per come, perchè posso :D

E invece niente, la mia presunta intelligenza non ha portato il pane a casa.

Ecco perchè oggi riparto con questo blog leggero e stupido, perchè mi diverto, inizia a funzionare e io come i veri stupidi me lo abbraccio e me lo ciuccio senza stravolgere le cose che vanno.

Semplicità e aggiungere complessità solo e quando ce ne veramente bisogno, questo lo spirito che sta guidando i miei progetti.

Avrò imparato la lezione? Per ora sono ritornato al lavoro, ops! alla mia passione :D

Fonti e articoli correlati in italiano:

  • Perche’ quelli piu’ intelligenti sono meno bravi a fare soldi? - Il blog di Jacopo Fo
  • Fonti e articoli correlati in inglese:

    Zeitgeist Maggio 2008. Le parole più popolari su Google.

    Saturday, June 21st, 2008
    Google Inc.

    Queste le parole più cercate nel mese di Maggio 2008:

    mara carfagna
    i liceali
    iron man
    redditi 2005
    festa della mamma
    scalata monte everest
    xfactor
    madonna
    indiana jones
    aldo moro
    josh hartnett
    renzo piano
    2012
    giovanni pascoli
    ipod touch
    aeronautica militare
    governo berlusconi
    europei
    dichiarazioni redditi
    squalo bianco

    Dove possibile le parole sono state linkate a Wikipedia.

    Rimangono due entry sui redditi, probabilmente dovuti al recente leak dei redditi degli italiani e una sulla scalate del Monte Everest, che probabilmente è dovuta a qualche ricorrenza che al momento ignoro.

    Fonti e articoli correlati in italiano:

    Mentos e Coca Cola, la spiegazione scientifica

    Saturday, June 21st, 2008

    Fonti e articoli correlati in italiano: