Archive for July, 2008

WordPress in Italiano

Sunday, July 13th, 2008

Alla pagina WordPress in Italiano sono disponibili tutte le informazioni e i download per ottenere il software per il blog di WordPress.

Sulla pagina in questione si legge:

Le versioni di WP in italiano prevedono una completa localizzazione non solo a livello di programma, ma anche a livello di temi standard e di documentazione allegata, oltre che adattata con le personalizzazione specifiche per l’Italia (data ed ora ecc.). Inoltre è disponibile sul WordPress Italy Forum una sezione dedicata alle problematiche di traduzione su cui proporsi per contribuire alla localizzazione, scambiare idee con altri utenti, segnalare errori, incongruenze ecc.

Questo invece è l’ultimo file, al momento in cui scrivo, per portare la vostra versione del software da inglese ad italiano: it_it251

Si consiglia comunque di riferirsi al sito ufficiale per eventuali file più aggiornati.

Fonti e articoli correlati in italiano:

Lasciate che gli utenti scrivano contenuti per voi

Sunday, July 13th, 2008
The use of

Come sappiamo i contenuti, soprattutto nuovi ed originali, sono sovrani su Internet.

Come un palinsesto per una radio o una televisione, i contenuti sono linfa del vostro sito o blog.

Sappiamo tutti la fatica che costa produrre materiale attraente e accattivante e allora ben vengano i siti dove a produrre contenuti sono i vostri stessi utenti.

Pensate ai social network. Una grande piattaforma dove utenti si incontrano, condividono materiale di loro interesse, chiacchierano.

Tutto questo è contentuto che per chi gestisce il sito vuol dire accessi che crescono regolarmente, così come il traffico e di conseguenza la possibilità di monetizzare.

Attenzione però, se state pensando ai forum, sembra che statisticamente sono i meno indicati per generare revenue con i click sugli sponsor.

Esempi eclatanti sono YouTube per esempio, che tra l’altro si sta stracciando le vesti per capire come monetizzare l’enorme mole di traffico (proprio in questi giorni si parla di spot pubblicitari prima dei video).

Ma ovviamente non tutti hanno le risorse per fronteggiare un progetto di tale portata, ma l’esempio è per far capire cosa si intende per contenuto generato dagli utenti.

Ma c’è una via più economica anche se non meno dispendiosa dal punto di vista dell’impegno.

Se non un’idea brillante per sconvolgere il mondo dei social network o se non avete le risorse per mettere su una piattaforma che gestisca e accolga i contenuti multimediali degli utenti, potete semplicemente ottenere lo stesso effetto con un semplice blog.

Semplice nel senso che per mettere su tecnicamente un blog oggi è un gioco da ragazzi.

Se non volete fare proprio niente ci sono decine di servizi la fuori che vi forniscno tutto il necessario per iniziare: come un nome di dominio, lo spazio web e il software del blog (es Blogger).

Più dispendioso in termini di impegno riempirlo di contenuti validi.

Riuscire a ritagliarsi una nicchia nel mercato delle informazioni e diventare una voce autorevole in un determinato campo vi può portare tanti lettori fedeli e la possibilià di coinvolgerli alla creazione di contenuti per i vostri post con i commenti.

Gaurdate il caso di Darren Rowse e del suo sito ProBlogger.

L’autore di questo sito si prodiga giornalmente per la pubblicazione di post interessanti su come fare blogging e guadagnare online. I suoi post sono spesso delle chicche, esaurienti e completi. Ancora di più perchè tramite i commenti vengono integrati e completati dai suggerimenti e le esperienze dei lettori.

E gia questo rende il sito ProBlogger un sito che genera contenuto da solo e sappiamo tutti quanto i motori di ricerca amino le parole.

Ma non è tutto. Avere messo su un blog di successo, che ripeto può costare zero soldi, permette ai loro autori di ingaggiare i propri lettori fedeli in sondaggi con poche semplici parole.

Esempio, in questo post: What are the Benefits of Adding Video to your Blog? si chiede in 3 righe cosa pensano gli utenti sull’argomento proposto.

Con sole 3 righe, avendo gia l’audience, il post si ritrova, al momento in cui scrivo, con 73 commenti che a occhio e croce si traducono in circa 10000 parole.

Non male come rendita del proprio lavoro passato a farsi apprezzare.

Con un semplice input ci si ritrova con una pagina pienza zeppa di contenuti a tema.

Piacerebbe anche a me proporre dei temi e vederli magicamente svolgere :D

Fonti e articoli correlati in inglese:

Usa Motzarella per accedere gratuitamente ai server delle news Usenet

Sunday, July 13th, 2008

Motzarella è un progetto gratuito per permettere a tutti l’accesso ai server Usenet. E’ possibile anche postare nuovi messaggi, previa iscrizione online.

Outstanding

Fonti e articoli correlati in inglese:

E’ possibile guadagnare soldi online senza insegnare a fare soldi online?

Tuesday, July 8th, 2008

Il titolo del post è ispirato da quest’articolo: Can You Make Money Online, Without Teaching About Making Money Online?

Si tratta di stabilire se per fare soldi online bisogna per forza rientrare nella categoria delle persone che insegnano a fare soldi.

Non sto parlando di quella miriade di siti, spesso di una sola pagina, che vendono la soluzione ultima per fare soldi online, mi sto riferendo a quelle persone che hanno reso il loro blog o sito un punto di diffusione professionale di articoli e suggerimenti per avviarsi nel mondo delle affiliazioni o del pay per click.

Siti come ProBlogger che per esempio è diventato un punto di riferimento apprezzato e stimato nella blogosfera mondiale,

Personalmente non mi appassiona molto questa nicchia del guadagnare soldi online. Ne parlo molto, spesso e a volte anche estensivamente ma non spero certo che qualche chiacchierata di tanto in tanto sull’argomento trasformi il mio blog in un centro di informazioni al pari dei blogger più blasonati.

Per scalzarli o almeno emularli richiederebbe, da parte di chi inizia, una dedizione che lo porterebbe ad occuparsi del proprio blog full time ed è improponibile, almeno che non abbiate vent’anni e vivete ancora a casa dei vostri genitori.

Parlare di come fare soldi online è una buona idea, ma sono passati anni da quando era una novità, centinaia di persone si sono ritagliati il loro spazio in questa nicchia.

Non sto dicendo che non è possibile, in rete c’è spazio per tutti quelli che fanno le cose per bene, ma ho gia accennato di quanto lavoro sarebbe necessario per iniziare a vedere dei risultati.

Detto questo c’è però una cosa che potete fare. Qualunque sia la vostra idea per costruire qualcosa che vi permetta di fare il publisher su internet, potete raccontare il processo che vi sta portando alla sua realizzazione.

Dei post che giorno per giorno raccontino di come state realizzando il vostro sito o blog, delle vostre idee a riguardo e delle vostre esperienze.

Partire e mirare ai top blogger può sembrare un’impresa ciclopica e scoraggiare, ma aprire un semplice blog che racconti con semplicità e leggerezza le vostre esperienze come publisher è molto più facile ed è comunque un contenuto che può risultare interessante a molte persone che stanno per fare il vostro stesso percorso.

Dopo qualche tempo potreste ritrovarvi ad avere un bel seguito e trasformare completamente il tenore dei vostri post: da persona che ci sta provando a persona che ce l’ha fatta :D

Fonti e articoli correlati in inglese:

Il poker Texas Hold’em

Monday, July 7th, 2008
A pair of aces is arguably the best hand to be...

Ci mancava solo una nuova distrazione per succhiare via altre ore al mio tempo.

E la distrazione in questione è il poker, precisamente della versione Texas Hold’em, molto in voga nei casinò degli Stati Uniti e che sta spopolando anche qui da noi.

Si presenta come forma sportiva del poker tradizionale e, a differenza della versione trasizionale del poker, ogni giocatore riceve solo due carte.

Sono sempre stato un amnate del poker tradizionale e ho consociuto questa versione del poker solo pochi anni fa da qualche trasmissione televisiva che l’ha reso popolare anche qui in Italia.

Non ci avevo mai giocato e nonostante anni di poker tradizionale ho dovuto fare un po di pratica con questa variante.

I punti sono gli stessi, come ho gia detto ogni giocatore riceve due carte più cinque d’appoggio a terra per tutti e si gioca con tutto il mazzo di carte.

Ho avuto la possibiità di provarlo grazie ad una segnalazione di mio fratello (che ringrazio e maledico :D ).

Il sito per giocare è quello di Gioco Digitale.

Buon divertimneto e mi raccomando non vi azzeccate.

Fonti e articoli correlati in italiano:

Un Pad Multitouch economico fatto in casa

Monday, July 7th, 2008

Sasa Mpasta - Fimi

Monday, July 7th, 2008

Avevo finito di visionare un video su YouTube che tra i suggerimenti ho scovato questo di una certa Sasa Mpasta, che da quanto ho capito è Greca, come la canzone: Fimi.

Non ci capisco niente (è greco :D ), ma non riesco a togliermi il motivetto dalla testa: fimi fimi, fimi….

Sulla ragazza no comment 8)

Rumore bianco per concentrarsi meglio

Monday, July 7th, 2008

Il rumore bianco, simile a un continuo fruscio o soffio, è considerato distensivo.

Mi sono imbattuto in questo argomento dopo aver visto la segnalazione di lifehacker di una semplice applicazione web: SimplyNoise.com, che fa esattamente quello che dice, semplicemente rumore.

Dalle ricerche effettuate escono fuori diversi dettagli sul rumore bianco, ma per i nostri fini, la parte interessante è quella relativa alla capacità di nascondere gli altri rumori di sottofondo, evitando distrazioni.

Molto semplicemente, immaginate che stanza buia si accenda e spenga l’interruttore della luce. Il risultato è un cambio continuo da luce a buio che non può non distrarre o non creare fastidio.

Immaginate adesso la stessa stanza ma con un’altra luce sempre accesa. Accendere e spegenre la luce precedente adesso provoca meno fastidio e meno distrazione, perchè c’è il secondo fascio di luce che la copre.

Lo stesso principio è applicato al suono con l’applicazione di un fruscio di sottofondo continuo.

I suoi usi vanno dalle sale d’attesa, di un ospedale per esempio, per rilassalare o quelle degli psichiatri, per tutelare la pricacy delle conversazioni che avvengono tra il dottore e il paziente in visita nello studio o negli uffici, sempre allo scopo di generare un po di privacy e permettere che le conversazioni confidenziali avvenute tra le sottili mura dei cubicoli rimangano confidenziali.

L’applicazione del sito SimplyNoise.com genera un fruscio ed è possibile regolare il volume fin quando non troviamo la nostra comfort zone.

La sto utilizzando per coprire il rumore di sottofondo delle ventole dei PC che mi ritrovo nella stanza.

Sono partito un po scettico, nel senso che mi sembra strano che un rumore non possa generare ancora più inquinamento acustico nell’ambiente dove mi trovo, ma è da un’oretta che sono sintonizzato e devo dire che sembra funzionare. Non lo trovo particolarmente fastidioso e sono riuscito a confondere il rumore delle ventole così come i rumori provenienti dall’esterno.

Fra qualche ora vi saprò dire se gia non ne posso più :D

Fonti e articoli correlati in ignlese:

Schiaccia le bolle online

Monday, July 7th, 2008

Questa cosa vi farà impazzire. Avete presente quando si riceve a casa quei pacchi contenenti quelle buste di plastica piene di bolle d’aria? Si proprio quelle che ancora oggi non manchiamo di schiacciare se ci capita l’occasione (io almeno, un paio le devo sempre schiattare, poi lo passo a chi la intorno è più bambino di me :D).

Ebbene eccole, schiattate le bolle :D

L’antistress fatto in casa.

Fonti e articoli correlati in inglese:

Conviene editare i vecchi post?

Friday, July 4th, 2008
Detail - The good old fashioned 500 #1

Una volta premuto il magico bottone per pubblicare un nuovo post è considerata una cosa buona rieditare?

Dipende.

Tanto per iniziare non parlo di eventuali correzioni ortografiche o correzioni di errori fatti immediatamente dopo la pubblicazione ma mi riferisco a veri e propri aggiornamenti del contenuto del post.

Non intendo neanche dei totali sconvolgimenti ma anche piccole cose come aggiungere un link o parafrasare un pezzo del vostro post per renderlo più chiaro.

Ebbene, è cosa buona e giusta?

Dipende, ripeto, soprattutto da qual’è la destinazione del vostro blog.

Se dovessi mettere su un blog diario della mia vita, non avrebbe molto senso aggiornare i post delle date passate se non limtandosi a piccole correzioni.

Un diario è un diario, se un giorno ho scritto di miei accadimenti personali non avrebbe senso stravolgere la linea degli eventi aggiungendo pensieri che non ci sono stati in quella giornata.

Mi seguite fin qua? :D

Rispettare l’integrità di un blog è anche conveniente quando si è certi di avere dei lettori e per non farli uscire pazzi è meglio riscrivere un nuovo post aggiornato sull’argomento di interesse, perchè potrebbe capitare che i vostri utenti difficilmente si accorgano di eventuali aggiornamenti ai post vecchi.

Molto probabilmente non ci andrano neanche più dopo averla letta una volta e la vostra unica speranza e che l’argomento trattatto sia di interesse particolare per qualcuno e questo qualcuno l’abbia inserita tra i preferiti.

A quel punto qualche aggiornamento segnalato potrebbe portare nuova linfa ad un eventuale visitatore di ritorno.

Ma e di questo aspetto non vi importa allora vi si dischiude davanti una nuova sorgente di traffico per il vostro sito.

Mi spiego. Quando si scrive su un blog il contenuto nuovo ovviamente prende la facciata del blog e i vecchi post finiscono dietro.

Ma se non sono più sotto al naso dell’utente sono adesso li per i motori di ricerca.

I vecchi post porteranno comunque una certa percentuale di visitatori provenienti dai motori di ricerca, visitatori che atterreranno direttamente sulla pagina in questione, che poco importa dell’integrità cronologica del vostro blog, dato che sono arrivati li in cerca di informazioni, informazioni che sono contenute nella vostra pagina.

Quindi editare in questo senso è una cosa buona, così che si possa far trovare il contenuto quanto più sviluppato e attinente all’argomento cercato, con buona pace dei visitatori e dei motori di ricerca.

C’è inoltre da dire che una pagina aggiornata, perde quell’alone di staticità anche agli occhi dei motori di ricerca, dato che viene vista come una pagina il cui contenuto cambia e quindi da far rivisitare dai crawler.

Ecco perchè anche i commenti ad una pagina sono importanti, proprio perchè danno un qualcosa in più per rendere un url più appetibile e meritevole di considerazione.

Col tempo potreste ritrovarvi con delle pagine di entrata che danno soddisfazione su determinate ricerche.

E le statistiche salgono :D

Fonti e articoli correlati in inglese: