Archive for the ‘Guadagnare online’ Category

1500 post possono fare la vostra fortuna.

Wednesday, June 18th, 2008
Sign at the Googleplex

Mike Pegg con i suoi 1500 post nel blog non ufficiale Google Maps Mania ha trovato un posto alla Google.

Google Maps Mania copre tutte le applicazioni e gli strumenti che vengno sviluppati dagli utenti nel mondo oltre a coprire le notizie riguardanti nuove mappe o nuove caratteristiche delle Google Maps.

Dopo aver premuto il tasto pubblica 1500 volte ha chiuso con il blog ed ha accettato quella che lui definisce, e ci credo, una posizione da sogno nel team di Geo-Marketing alla Google, come product marketing manager per le Google Maps API.

Quando l’impegno paga.

Fonti e articoli correlati in inglese:

Il contenuto unico è vitale per il vostro sito.

Wednesday, June 18th, 2008
WWW's

Se vi siete avventurati sul web in cerca di risultati e state leggendo l’impossibile sui sistemi di affiliazione e internet marketing, troverete ripetuto all’infinito quanto sia di fondamentale importanza la creazione, o quantomeno la disponibilità, di contenuti unici.

Questa unicità ha ancora più valore per quanto riguarda i motori di ricerca.

Il web cresce a dismisura e sovente, con tutta la disponibilità di informazioni, ci si ritrova con il poter accedere a contenuti pressochè simili su diversi siti.

E i motori, Google in primis,adottano delle regole sul contenuto duplicato se lo stesso è in più di un posto online. Google presenterà solo un risultato di quelle pagine nei suoi risultati di ricerca.

Il web, come sappiamo, abbonda di risorse online da dove poter prelevare illimitati contenuti da poter ripubblicare liberamente sul proprio sito o blog. Certo. Ma la stessa idea è venuta a molti altri, così che il vostro sito web non è più unico.

Questo è una considerazione di ordine tecnico, ma molto ci sarebbe da dire anche sull’esperienza degli utenti. Anche loro non troverebbero contenuti unici dandovi quindi meno possibilità di attirare lettori al vostro sito.

Fonti e articoli correlati in inglese:

Fare soldi scrivendo spazzatura

Tuesday, June 17th, 2008

Epistle in the Junk Cathedral

Per guadagnare soldi online ci sono tante strade. La cosa principale rimane avere contenuti e per la loro pubblicazione si può scegliere un classico sito, un blog, un wiki, un sito di news etc.

Come blogger questa è la mia prima esperienza. Non che non avessi usato un software di blog o fosse la prima volta che scrivo sul web, ma è la prima volta che tento prettamente la strada del blog per generare entrate.

Le mie precedenti esperienze sono più orientate su siti web classici che sui blog.

Questo blog in particolare, zibaldone.info, ha una natura particolare, come spiegato nell’about, nato soprattutto per rompere il ghiaccio.

Come accennato vengo da un altro tipo di esperienza. Un’esperienza che mi ha addentrato nel mondo del marketing degli affiliati in generale. L’esperienza positiva mi ha mostrato le potenzialità, salvo poi bloccarmi nel salto di qualità: quello che doveva trasformare quei quattro spiccioli in entrate per viverci, ma questo è un altro post :D

Quindi venne questo blog, principalmente per permettermi di tornare a fare pratica divertendomi e nel frattempo usarlo come laboratorio per i progetti futuri.

Da quando ho ripreso a scrivere però, dopo aver goduto della libertà che mi ero dato, mi sono ritrovato pian piano a cadere nell’errore di pretendere di nuovo troppo rigore da me.

Dai primi post leggeri, fatti per rilassarmi e comunicare, stavo finendo di nuovo col voler diventare più affinato.

La voglia di fare un buon lavoro, generare dei buoni contenuti stava di nuovo prendendo il sopravvento anche in virtù del fatto di voler vedere presto delle conversioni, soprattutto per quanto riguarda AdSense.

E questo post infatti va gia oltre la mission di questo sito. Ma in fondo non ho mai escluso neanche la possibilità di scrivere qualche articolo un po più impegnato di tanto in tanto.

Poi però mi sono imbattutto in un interessante post che mi ha fatto rammentare alcune cose apprese in passato.

Le conversioni che riuscivo a realizzare con i miei siti in passato erano generate soprattutto da traffico proveniente da motori di ricerca.

Il centinaio di pagine di articoli di un sito vennero presto snaturate dall’aggiunta di cataloghi di prodotti che sovrastarano il contenuto originale.

Spazzatura se volete, ma che piacque molto a Google e C.

Non c’erano dei veri e propri contenuti, ma schede di prodotti, che non saranno dei post da leggere, ma sempre contenuto è.

L’articolo in questione afferma di come sia più conveniente scrivere spazzatura per generare introiti con Google AdSense.

E in effetti le strade da seguire per un blog sono essenzialmente due:

Scrivere contenuti spazzatura in modo da avere molte pagine nei motori e relative visite, che molto più probabilmente, invece di essere soddisfatti dal contenuto invece di sottoscrivere il vostro feed o inserirvi nei bookmark, clicchera su qualche banner, realizzando la conversione che desideravamo.

Oppure impegnarsi a scrivere contenuti di alta qualità, in modo da incuriosire e conquistare lettori, che eventualmente prenderanno nota del vostro blog per seguirvi e venire a cercare le notizie che gli interessano, dandovi fama e gloria.

Ovviamente in generale, ma il discorso di base rimane logico e semplice.

Personalmente mi tengo stretto questo blog creato per sfogarmi liberamente, che guarda caso rientra un po nel primo caso e mi sa che ho fatto definitivamente charezza sulla destinazione e le speranze legate a questo blog :D.

Fonti e articoli correlati in inglese:

Un blog può portare benefici alla tua attività commerciale?

Tuesday, June 10th, 2008

Una domanda che spesso affiora nella mente di gestori di attività commerciali, soprattutto quando incrociano qualche blog di successo che li affascina.

E la mia risposta è ni, insomma dipende. Personalmente penso che un blog non possa fare che bene ad un business online, ma molto probabilmente fa più bene al cliente.

Infatti può essere controproducente aprire un blog e non portarlo avanti nella maniera adeguata.

Pensiamo ad un blog non aggiornato, arido di contenuti, magari scritti male e che apportano poco o niente di rilevante alle discussioni, con un blog così anche l’immagine che percepisce il cliente potrebbe essere un tantino compromessa.

Un blog ben tenuto invece ha molte più possibilità di far percepire il vostro sito come aggiornato, dare la sensazione che ci sia della gente dietro che si prende cura delle informazioni pubblicate.

Un blog va inoltre mantenuto e moderato. Mettere su un blog ed iniziare a scrivere non è la sola attività richiesta. Bisogna inoltre tenere presenti eventuali aggiornamenti al software del vostro blog, se avete deciso di ospitarlo da voi. Non da meno moderare commenti di spam o da parte di troll che potrebbero creare malumore tra i vostri lettori o portarvi qualche inconsapevole denuncia, dato che il commento utilizza un vostro spazio.

Insomma per far sentire che c’è qualcuno dietro ad un blog, occorre necessariamente… esserci (Bella conclusione eh?!)

Tra i dati che si riescono a trovare online su sondaggi ed opinioni in merito è interessante che, in un rapporto di questi, una donna donna su tre ha dichiarato di aver deciso di effettuare acquisti dopo aver letto un blog e sempre una donna su tre ha invece rinunciato ad effettuare l’acquisto proprio per la lettura del blog.

Insomma aprire e mantenere un blog può condizionare la percezione che gli altri hanno del vostro business.

Farlo subito, ma bene, è il mio consiglio finale.

Fonti e altri articoli:

Come portare traffico ad un nuovo sito

Monday, June 9th, 2008

Contenuti aggiornati, è la cosa principale.

Ovviamente una buona dose di link in entrata fanno il resto, ma spesso dei buoni contenuti assolvono anche il compito di ricevere link, ma è possibile dedicarsi anche ad una vera e propria attività di ricerca link.

Su quest’ultimo aspetto ho trovato questo articolo che elenca diversi modi per creare link in ingresso, a parte come sempre la prima regola di avere sempre contenuti aggiornati.

Fonti e altri articoli:

Post correlati:

Si può guadagnare da vivere gestendo un sito web?

Wednesday, June 4th, 2008

alVerde se ne è occupato: Vivere gestendo un sito: chi di voi ci riesce?

Dalla mia esperienza di qualche anno fa, decisamente si. Ma io sono ancora ancorato a come decuplicare quei quattro spiccioli che ero arrivato a guadagnare.

Nel frattempo prendo nota con piacere di storie di successo degli altri, con la speranza di ritrovare presto l’andatura dei vecchi tempi.

Articoli maggio 2008 sui dati dello shopping online

Tuesday, May 20th, 2008