Giugno è finito. Ho avuto un’attività intensa nel mese appena passato. Ho letto migliaia di articoli (in questo momento il mio lettore di feed segnala più di 9000 notizie lette :D) e ne ho messi da parte un migliaio sugli argomenti che mi interessano.
Ultimamente mi sono un pò sfogato su questo blog ed a volte ho postato senza pietà alcuna per gli eventuali lettori che dovessero finire su questo blog
Ma qualcosa di buono c’è stato, spero
Ecco quindi una selezione dei post più interessanti del mese di Giugno 2008:
Google ha iniziato ad archiviare informazioni contenute anche nei file Flash. Ci sono ancora alcune limitazioni che tuttavia stanno gia risolvendo.
La novità potrebbe cambiare qualcosa nel mondo dello sviluppo di applicazioni per il web.
Personalmente non ho mai trovato attraente questa tecnologia per i miei fini. Non sono un designer e gia questo mi teneva fuori dal dover imparare Flash. Inoltre il fatto che i contenuti dei file Flash non fossero indicizzati dai motori di ricerca mi rendevano il tutto ancora meno attraente.
Non sono mai stato contro al 100%, ma per i miei gusti di navigazione ho sempre tollerato Flash nella misura in cui era utile alla fruizione della pagina che stavo visitando.
Google Analytics fa largo uso di tecnologia Flash per i suoi grafici e non mi dispiace.
Eccoci al termine ufficiale di Windows XP. Microsoft ha indicato la data del 30 Giugno come fine della commercializzazione del sistema operativo, comunicandolo alle sue aziende partner.
Tuttavia sarà supportato con patch ed aggiornamenti critici fino all’Aprile del 2014.
Ai produttori di personal computer sarà concesso di vendere sistemi con Windows Xp fino al Gennaio 2009.
Come publisher ho avuto alti e bassi e nonostante non mi piaccia focalizzarmi molto sulle cose sbagliate, non posso non ricordare la brutta esperienza di perdere di vista molto del progetto di network che stavo realizzando.
Da allora ho ripreso a piccoli passi e questo blog di sfogo è uno di questi piccoli passi. Da allora inoltre non ho mai smesso di cercare e provare tecniche che mi permettessero di avere una metodologia efficace per bilanciare la mia attività tra produzione di contenuti, programmazione, networking, design e tutto quanto è necessario per la cura di un blog, un sito e in finale un network.
Oggi voglio parlare del sistema a punti scovato tra i mie feed RSS preferiti e precisamente in un articolo di Darren Rowse di ProBlogger (sempre lui :D).
Molto semplicemente si tratta di stabilire il punteggio che si vuole raggiungere giornalmente, settimanalmente e così via e poi assegnare un punteggio alle diverse attività di blogging (ma non solo blog).
Esempio, diciamo che vogliamo avere un’attività giornaliera che tocchi i 50 punti minimo.
E questa la probabile tabella per arrivare a quel punteggio:
10 punti per un post lungo
5 per uno piccolo
2 per un commento su un blog dove avete gia commentato prima
5 per un commento su un sito dove non avete mai commentato prima
1 punto per un commento sul proprio blog
10 punti per installare un nuovo modulo/plug-in, etc.
L’idea è: se un giorno non vi sentite di scrivere o non vi va di fare networking o altro, non importa, bisogna raggiungere comunque i 50 punti.
Intel, per esempio, sul sito ufficiale non ne fa menzione, anzi, ma al suo interno non sembra gradire la migrazione a Windows Vista.
I dipendenti Intel ammontano a circa 80.000 unità e dopo un’attenta analisi si è valutato che non è coveniente passare al nuovo sistema operativo.
Sebbene alcuni dipartimenti Intel usano Windows Vista, la notizia è comunque importante, dato che dopo gli utenti ‘normali’ anche i giganti non vogliono che gli si venga a scombussolare le proprie cose.
Servono almeno 50.000 firme per presentare la petizione popolare, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione Italiana, volta all’abolizione del tanto odiato canone Rai.
Io ho firmato. Non ho neanche una televisione in casa, per me la TV è finita anni e anni fa.
Voi che aspettate?
Fonti e articoli correlati in italiano:
Utelit.it - associazione nazionale utenti televisivi e consumatori italian
Il Google Bowling (o GoogleBowling) è la pratica di creare link per il sito di un concorrente provenienti da siti non buoni per danneggiare il vostro PageRank.
In pratica dopo aver speso tempo e risorse a creare un sito web di rilievo, qualcuno potrebbe iniziare a danneggiarvi inserendo collegamenti al vostro sito da siti che non c’entrano niente col soggetto del vostro sito, ma ancora peggio da siti considerati fonte di spam, o siti per adulti.
Where the Hell is Mart? è il nome del sito web che racconta delle peripezie di Matt, appunto.
Perchè dove diavolo è? Perchè il ragazzo viaggia, molto. Matt è un ragazzo di 31 anni che ha iniziato a viaggiare per suo piacere personale. Un giorno in uno dei suoi viaggi un tizio locale lo volle riprendere con la telecamera mentre eseguiva una danza per cui si era fatto conoscere.
La danza è abbastanza stupida, ma simpatica ed è quello che conta.
Era stato creato un viral video senza volere. Infatti una volta immesso in rete iniziò a girare nella maniera tradizionale. Qualcuno lo passò a qualcun altro, che lo passò a qualcun altro e così via, finchè il ragazzo non divenne famoso come: il ragazzo che balla su Internet (Si lo so che c’è ne un altro strepitoso).
Ma il meglio doveva ancora arrivare e cio’ che Matt trovasse addirittura uno sponsor per rifare la stessa danza in altre parti del mondo.
Questo in breve, ma adesso date un’occhiata a cosa ha messo insieme: